Sezione Traduzione
La sezione dedicata alla traduzione documenta l’approccio di Edoarda Masi come filologa e lettrice del mondo cinese. Il costante confronto fra fonti primarie, studi critici e versioni d’autore rivela un metodo fondato sul rapporto diretto con il testo e sulla ricostruzione dei contesti storici e linguistici.
Dai classici confuciani alla narrativa moderna, passando per le novelle Tang e il romanzo tradizionale, la traduzione diventa per Masi un esercizio di interpretazione e mediazione culturale, capace di restituire la complessità delle opere e, insieme, del loro tempo.
La selezione di volumi dedicata al romanzo Il sogno della camera rossa (Hong lou meng) di Cao Xueqin (XVIII secolo), capolavoro della narrativa cinese classica, è uno dei fulcri della collezione di Edoarda Masi. Il romanzo, composto da centoventi capitoli, è considerato il vertice del romanzo della Cina tardo-imperiale; intreccia introspezione psicologica, critica sociale e raffinata lirica in un affresco complesso della decadenza aristocratica. Le edizioni esposte – cinesi e internazionali – testimoniano la sua fortuna globale e il ruolo di Masi come collezionista, studiosa e lettrice poliglotta. La sua traduzione integrale per UTET (1964-1981) rimane fra le più autorevoli in lingua occidentale, frutto di un lavoro in cui filologia e sensibilità poetica si fondono in un dialogo profondo fra culture.
Le opere esposte di e su Lu Xun (1881–1936), considerato il fondatore della letteratura cinese moderna, documentano il lavoro di Edoarda Masi come promotrice in Italia della sua lettura e comprensione critica.
Attraverso edizioni originali in cinese, traduzioni inglesi e italiane, si restituisce la circolazione internazionale dell’opera di Lu Xun e il suo ruolo di riferimento morale e intellettuale nel Novecento.
I materiali esposti mostrano il metodo di studio di Masi, il suo approccio filologico e politico, nonché la sua costante attenzione ai temi della libertà, della responsabilità e della trasformazione culturale.
L’insieme mette in luce il dialogo tra diverse esperienze di modernità e la capacità della mediazione di Masi di portare Lu Xun non solo in un’altra lingua, ma anche in un diverso orizzonte di pensiero.
Chiudono la mostra le edizioni cinesi, le traduzioni europee e i saggi critici esposti che documentano la fortuna internazionale dell’opera di Lao She (1899–1966), narratore e drammaturgo tra i maggiori della Cina del Novecento, e l’interesse costante di Edoarda Masi per una scrittura capace di unire ironia, realismo e impegno sociale. Attraverso la narrativa, il teatro e i testi teorici, si illustra la rappresentazione viva e partecipe della società urbana cinese nella prima metà del secolo, mettendo anche in luce, ancora una volta, il contributo di Masi alla comprensione della modernità letteraria cinese.
![上海鲁迅纪念馆,鲁迅诗稿. 北京,生物出版社,1976. [Museo commemorativo di Lu Xun, Bozze di poesie di Lu Xun. Pechino, Shengwu chubanshe, 1976]. 上海鲁迅纪念馆,鲁迅诗稿. 北京,生物出版社,1976. [Museo commemorativo di Lu Xun, Bozze di poesie di Lu Xun. Pechino, Shengwu chubanshe, 1976].](getImage.php?id=5&w=&h=400&c=0&co=0&f=0&t=1&.jpg)