Sezione Letteratura
La seconda sezione è dedicata alla letteratura cinese, attraverso i volumi che Edoarda Masi sceglie, studia e traduce. Dai testi fondativi del pensiero confuciano e taoista alle grandi antologie poetiche, dal teatro tradizionale alla narrativa contemporanea, essa restituisce l’ampiezza di uno sguardo capace di abbracciare oltre duemila anni di storia letteraria.
Nella biblioteca di Edoarda Masi, la letteratura si mostra come spazio di dialogo tra culture, epoche e lingue. In questo percorso che attraversa generi e secoli si riflette il suo interesse per la continuità della parola scritta come testimonianza etica, estetica e storica della civiltà cinese, nonché la profondità del suo sapere.
I volumi presentati esplorano la poesia cinese lungo un arco di oltre due millenni, dai canti rituali del Classico delle Odi alle voci della modernità. Le opere esposte, testimoniano l’interesse costante di Edoarda Masi per la parola poetica come espressione dell’esperienza storica e spirituale della Cina, nonché per il suo dialogo con il mondo contemporaneo.
La selezione di volumi dedicata al teatro cinese, dalle origini classiche alle riforme del XX secolo, documenta l’evoluzione di una forma artistica che unisce poesia, musica e gesto scenico, specchio dei mutamenti politici e sociali della Cina.
Dai drammi in versi di epoca Yuan e Ming alle “opere modello” della Rivoluzione culturale, l’esposizione mostra come Edoarda Masi interpreti il teatro non solo come espressione estetica, ma come linguaggio collettivo, capace di riflettere i valori morali, la coscienza storica e le trasformazioni della storia e della modernità cinese.
Le opere di narrativa esposte documentano il percorso di Edoarda Masi come lettrice, traduttrice e interprete della letteratura cinese. Dai grandi romanzi classici come Il viaggio in Occidente, Jin Ping Mei e Shuihuzhuan alla narrativa moderna di Mao Dun e contemporanea di Mo Yan, emerge una visione coerente e critica che intreccia rigore filologico, impegno civile e attenzione ai legami fra letteratura, storia e società. Masi riconosce nella narrativa cinese uno spazio di libertà intellettuale e umana, ponte tra memoria, linguaggio e modernità.
